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Miopia e astigmatismo: le principali differenze

Erroneamente si pensa che miopia e astigmatismo siano disturbi molto simili tra loro. In realtà hanno molte caratteristiche differenti. Scoprile nel nostro approfondimento.

Miopia e astigmatismo: le principali differenze

Tra i non addetti ai lavori si fa confusione tra miopia e astigmatismo, disturbi visivi ben diversi fra loro:

  • La miopia consiste nella difficoltà a vedere bene e in modo nitido oggetti collocati in lontananza. Una persona miope si riconosce immediatamente: quando è senza occhiali, tende a stringere gli occhi, spesso in modo inconscio, per cercare di mettere a fuoco oggetti lontani. La miopia può essere anche forte e manifestarsi in forma grave. In questo caso, può essere accompagnata da problematiche alla retina;
  • L’astigmatismo provoca una minor nitidezza della vista a causa di una curvatura anomala della cornea o del cristallino. In pratica, la superficie dell’occhio è deformata, quindi la persona non vede bene né da vicino né da lontano. Come la miopia, è un difetto visivo molto diffuso e può peggiorare nel tempo.

Le principali differenze sono due:

  1. L’astigmatismo è presente fin dalla nascita (si definisce, infatti, difetto congenito), mentre la miopia non lo è mai, manifestandosi spesso in età pre-adolescenziale e continuando a peggiorare fino a venti/trent’anni di età;
  2. L’astigmatismo è dovuto all’irregolarità della curva corneale, mentre la miopia all’allungamento del bulbo oculare.

Curioso notare come sia raro trovare persone che soffrono di entrambi i disturbi, ovvero che siano sia astigmatiche che miopi.

Gli occhiali: la migliore soluzione

Per contrastare sia la miopia che l’astigmatismo ci sono diverse alternative, come l’intervento laser o la scelta delle lenti.

In particolare l’occhiale:

  • Può essere indossato da chiunque;
  • È un accessorio facile, versatile e anche esteticamente gradevole (se si pensa che si può scegliere tra diverse montature);
  • A differenza delle lenti a contatto, indossare gli occhiali è molto semplice e si evita il disagio della disinfezione quotidiana che invece le lenti a contatto richiedono;
  • Consente a persone timorose di non sottoporsi ad un intervento.

Gli occhiali devono però essere scelti con molta attenzione, a seconda dei propri bisogni.

Hoya ha realizzato lenti adatte ad ogni esigenza:

  • Monofocali: lenti personalizzate per garantire elevata nitidezza, tra cui quelle asferiche, che migliorano la visione periferica e riducono gli effetti di distorsioni e di ingrandimento dell’occhio;
  • Progressive, ideali per chi non vede nitido né da vicino né da lontano;
  • Indoor, pensate soprattutto per chi svolge attività a distanze vicine o intermedie;
  • Speciali, come quelle per lo sport.
  • MiyoSmart, una lente da vista ideale per ragazzi tra i 6 e i 18 anni che non solo corregge la miopia dei più piccoli, ma è anche in grado di rallentarne la progressione. È una lente che si basa sulla tecnologia D.I.M.S. (Defocus Incorporated Multiple Segments) e ha sulla sua superficie esterna molteplici segmenti che creano defocus miopico.

Tutte le lenti Hoya sono caratterizzate da elevati standard qualitativi, innovazione e design, con un occhio attento alla scelta dei materiali e dei trattamenti, come quello antiriflesso consigliato per chi utilizza gli occhiali lavorando tante ore davanti a schermi digitali e chi desidera una protezione non solo dai raggi UV, ma anche dai graffi.

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