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Bruciore agli occhi e stanchezza: cosa fare

Spesso capita di avere un forte bruciore agli occhi e non sapere cosa fare. Scopri come far passare il bruciore agli occhi con i nostri consigli!

Bruciore agli occhi e stanchezza: cosa fare

Bruciore, stanchezza, mal di testa, scarsa concentrazione, occhi che lacrimano: sono solo alcuni dei sintomi che c’è qualcosa che non va. O meglio, segnali di uno stress visivo che stiamo vivendo.

Complice anche questa situazione di pandemia dove l’utilizzo dei device tecnologici si è intensificato con un inevitabile aumento delle ore trascorse davanti allo schermo del Pc per call o altro, i nostri occhi sono i primi ad accusare il colpo. Anche se spesso non ci facciamo caso.

Di conseguenza, il malessere agli occhi può sfociare in mal di testa, dolori cervicali, incapacità di lavorare molte ore in modo consecutivo e, nelle forme più acute, anche in vertigine e senso di nausea.

7 consigli per contrastare lo stress visivo digitale

Quando gli occhi sono stanchi e bruciano, bisogna fermarsi: il rischio è quello infatti di aggravare la situazione.

Ecco qualche suggerimento utile e pratico per ridurre la sensazione di malessere agli occhi provocato dallo stress visivo digitale.

  1. Anche se a volte la tentazione è alta, non toccare gli occhi con le mani, né strofinarli. Anche se ti lavi le mani numerose volte al giorno, rischieresti di trasportare micro-batteri e sporcizia o polvere all’interno dell’occhio, alimentando ancora di più il bruciore. Evita anche di strofinarli, perché potresti irritarli ulteriormente.
  2. Utilizza un collirio in grado di mantenere l’occhio “bagnato” e andare incontro alla secchezza: il tuo farmacista di fiducia saprà consigliarti il miglior prodotto per le tue necessità. A seconda della gravità della situazione, potrebbe anche suggerirti un collirio con antibiotico per evitare eventuali infezioni.
  3. Prenditi alcune pause mentre lavori al computer. È fondamentale staccare gli occhi dalla luce artificiale del monitor e rilassare la vista, concedendoti un buon caffè o facendo una telefonata di lavoro, oppure osservando il paesaggio fuori dalla finestra.
  4. Posiziona correttamente il monitor o lo schermo del dispositivo che utilizzi maggiormente durante la giornata ad una giusta altezza e una corretta distanza (a circa sessanta centimetri dal viso). Considera che non dovresti mai inarcare le spalle in avanti, quasi chiudendoti a riccio, né dovresti tenere lo schermo troppo vicino. Se stringi gli occhi per vedere sul monitor, c’è qualcosa che non va.
  5. Assicurati di lavorare in una stanza ben areata e luminosa: lavorare al semi-buio o comunque in un locale con una scarsa illuminazione, non farà che incentivare la secchezza oculare.
  6. Ricordati di sbattere le palpebre: un gesto così naturale, scontato e banale, ma che spesso ci si dimentica di compiere quando si trascorrono molte ore davanti ad un monitor.
  7. Ultimo, ma di certo non per importanza: acquista un paio di occhiali per contrastare l’affaticamento visivo digitale.

Le lenti Sync di Hoya sono dotate di un potenziamento nella zona inferiore della lente che consente ai muscoli dell’occhio di rilassarsi e di mettere a fuoco in modo facile e nitido, tanto che l’intensità dei disturbi di affaticamento visivo si riduce nell’84% dei casi.

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