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Consigli per la vista dei bambini che usano gli schermi

Molti genitori sono turbati dal tempo che i loro figli passano davanti agli schermi.

Per definire le regole che devono essere stabilite per proteggere gli occhi dei più piccoli, e per mantenere l'armonia familiare su questo delicato argomento, leggete questi 10 consigli pratici da applicare.

 

 

Consigli per la vista dei bambini che usano gli schermi

1- Sei la luce dei miei occhi

Quando dite questo ai vostri figli, capiscono cosa significano per voi, e in più avete una buona occasione per spiegare loro in termini concreti perché i loro occhi sono infinitamente preziosi. Ci portano il 75% delle informazioni che riceviamo. Per fargli capire questi dati per loro astratti, organizzate con loro un nascondino da bendati. Lasciateli indovinare dove siete, guidateli con voce, musica, profumo, tatto. Questo viaggio dei sensi darà loro prospettive sull'importanza della vista e vi permetterà di divertirvi insieme. Se invece sono più grandi, mostrategli uno spettro di luce sullo schermo, educateli e rendeteli consapevoli dell’importanza di seguire le regole di comportamento davanti agli schermi.

2- Il timer è tuo amico: la regola dei 30 minuti

Non stiamo parlando della dipendenza dallo schermo, parliamo dell'uso eccessivo. Per il suo equilibrio, la sua capacità di concentrazione, di socializzare, di svilupparsi, il bambino deve distogliere l’attenzione dagli schermi ogni 30 minuti. È bene quindi ricordarsi di programmare un timer sugli schermi per garantire il rispetto di questo intervallo. Per i più piccoli, scegliete programmi con il controllo dei genitori che permettono di impostare anche l'orario della TV. Spiegategli che i loro occhi si stancano guardando da vicino e che devono abituarsi a guardare in lontananza per rilassarsi, così come fanno quando camminano per sgranchirsi le gambe dopo essere stati a lungo seduti immobili.

3- Introdurre pause rilassanti

Per i bambini, i rituali sono rassicuranti e i genitori stabiliscono le regole. Non negoziate con le pause. Offritegli acqua o un frutto: è importante idratarsi bene per evitare occhi secchi e irritati. Portateli fuori in giardino se ne avete uno, incoraggiateli a guardare fuori dalla finestra per cambiare la distanza del loro sguardo. Occupate i più giovani con giochi di osservazione, descrizione e indovinelli per distrarli. Appena possibile, gli sport all'aperto sono altamente raccomandati, si dovrebbe trascorrere almeno 2 ore al giorno all'aperto per mantenere la salute visiva e la salute generale.

4- Niente dispositivi durante i pasti

I pediatri fanno notare che più tempo i bambini passano davanti agli schermi, meno fanno esercizio fisico e più fanno merenda. Il sovrappeso sta diventando sempre più diffuso. Mangiare davanti a uno schermo distrae e ritarda la consapevolezza della sazietà. Quindi: pasti senza telefono o TV. Proponete degli spuntini sani e leggeri durante le pause dello schermo. Ricordatevi di diversificare la dieta, privilegiando frutta e verdura colorata, pesce ricco di omega 3 e cioccolato fondente!

5- A distanza di avmbraccio!

Gli schermi dovrebbero essere a distanza di un avambraccio. Questo è un semplice indicatore da memorizzare, richiamatelo più volte e cercate di rispettarlo voi stessi. I bambini sono sensibili agli esempi: se lo fate, vi farete sentire meglio. Attenzione anche alle posture: guardare lo schermo in posizione perpendicolare e il fatto di essere seduti in modo eretto su un tavolo o scrivania permette di stare diritti e di mantenere la distanza dell’avambraccio dallo schermo. Questo è impossibile se il bambino è sdraiato sulla pancia. Il comfort deriva anche da una buona luminosità, che non crea riflessi sullo schermo per colpire l'occhio.

6- Capire se vostro figlio ha bisogno di occhiali

Osservate attentamente il suo comportamento per individuare i segni di eventuali difetti visiva. I bambini non sono in grado di capire cosa sia la buona vista, né di spiegare le loro preoccupazioni, e non aspettano la comparsa dei sintomi prima di reagire.

Gli occhi dei bambini giocano un ruolo vitale nello sviluppo del loro linguaggio e delle loro capacità motorie. I problemi agli occhi devono essere identificati e diagnosticati in giovane età.           

I segnali più comuni sono :

  • Vederlo seduto troppo vicino alla TV
  • Perdita della traccia del testo durante la lettura
  • Frequenti battiti di ciglia e sfregamenti degli occhi
  • Vederlo sbattere le palpebre, inclinare la testa o chiudere gli occhi mentre cerca di concentrarsi
  • Improvviso calo del rendimento scolastico
  • Riluttanza a partecipare ad attività fisiche

Un esame da parte di un professionista della visione vi permetterà di reagire rapidamente.

7- Coinvolgerlo nel processo di scelta dei suoi occhiali

Un bambino soddisfatto della sua montatura, consapevole del so comfort visivo e orgoglioso del suo look, sarà più disposto a portare regolarmente gli occhiali. Il consiglio dell'ottico è essenziale nella scelta della giusta forma della montatura per la giusta correzione e la forma del viso.

Per quanto riguarda le lenti, ci si può fidare della gamma Hoya specifiche per bambini: sono realizzate in materiale leggero ed estetico, ad alta resistenza e sono dotate di antiriflesso protettivi dalla luce blu e dai dannosi raggi UV.

Incoraggiatelo a fare selfies con i suoi occhiali, accettate dei consigli per renderli migliori: con un buon antiriflesso, sono i suoi begli occhi che vedremo, non l'alone luminoso del riverbero della luce sulle lenti. Insegnategli a prendersi cura dei suoi occhiali, a mantenerli, a conservarli con attenzione.

8- No ai preconcetti sul sole, sì, i bambini hanno bisogno di occhiali da sole.

Per godere dei benefici del sole in tutta sicurezza, i bambini hanno bisogno di occhiali di qualità fin da piccoli. I loro occhi sono più esposti alle radiazioni ultraviolette. Mentre parte della luce blu proviene da schermi e LED, gran parte di essa è naturale. Il cristallino del bambino, che protegge la retina, filtra solo il 60% dell'Ultravioletto A e il 25% dell'Ultravioletto B fino all'età di 12 anni. È fin dall'infanzia che sono in gioco la qualità della visione degli adulti e la prevenzione delle maculopatie come la degenerazione maculare senile, la cataratta, ecc.

Dal 20% al 30% dell'esposizione al sole viene vissuta prima dei 17 anni. Il sole è dannoso per gli occhi anche quando si nasconde dietro le nuvole. Gli occhiali da sole devono essere indossati sempre, soprattutto se c'è il riverbero dell'acqua o della neve, anche da piccolissimi.

9- Le regole d'oro del rituale del sonno

Niente dispositivi nelle stanze, in genere per i più piccoli, durante il giorno. Meglio avere i vostri figli sott’occhio: potrete dare un'occhiata ai siti che visitano e a quello che fanno.

Aiutateli a imparare le lingue straniere con applicazioni di traduzione, serie VO, spiegate loro come fare ricerca per i loro compiti a casa... Condividete con loro come usare al meglio i dispositivi, il vostro interesse condiviso è utile per stimolare la loro attenzione, creare un legame ed evitare l'isolamento sociale.

Un'ora prima di andare a dormire, gli schermi possono essere spenti e riposti in un’area comune, ad esempio in un cestino.

10- Rilassati! Gli occhi rilassati vi ringraziano

Se voi stessi attualmente lavorate in smart working e vivete con bambini molto connessi come voi, chiedete loro come percepiscono il vostro rapporto con i dispositivi, e stabilite una serie di regole di buona pratica che rispetterete. Per il maggior sollievo dei vostri occhi.

Si ringrazia Marianne Goldwaser, Lens Expert Hoya

Per completare questo articolo, vi consigliamo di leggere:

https://blog.hoyavision.com/it/spectacle-wearers/10-consigli-per-rilassare-gli-occhi-durante-lo-smart-working

 

 

 

 

 

 

 

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